Nell’ultimo decennio sempre più aziende richiedono la conoscenza delle lingue per poter entrare a far parte del loro team. Questo come conseguenza della globalizzazione e di una società sempre più multietnica che ci porta ad interagire ogni giorno con culture differenti dalla nostra. La conoscenza delle lingue è il fil rouge che unisce mondi, popoli e culture diverse e diventa una via di comunicazione essenziale che spinge, oggigiorno, molti giovani ad avvicinarsi allo studio delle lingue.
Una laurea con vocazione internazionale
La conoscenza delle lingue, in una società sempre più connessa, è la chiave che può aprire molte porte, soprattutto nel mondo del lavoro. Pensa che l’80% dei contenuti in rete è scritto in lingua inglese! Una volta scelta la facoltà di lingue pensa bene a quale lingua studiare. Non lasciarti influenzare dalle lingue più parlate nel mondo, scegli invece una seconda lingua meno diffusa ma che ti spalancherà le porte del mondo del lavoro.
La laurea in lingue è triennale e può essere completata scegliendo una magistrale. Le classi di laurea sono:
- L-11 (Lingue e Culture moderne)
- L-12 (Mediazione Linguistica)
L’obiettivo della laurea in lingue è fornire una competenza adeguata tecnico-scientifica nella glottologia e linguistica oltre che fornire competenze pratiche di alto livello nella conoscenza della lingua. Dopo la triennale puoi scegliere di iscriverti ad un percorso di laurea magistrale.
- Lingue e Letterature dell’Africa e dell’Asia (LM-36)
- Lingue e Letterature Moderne Europee e Americane (LM-37)
- Traduzione Specialistica e Interpretariato (LM-94)
- Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale (LM-38)
- Linguistica (LM-39)
Laurea in lingue sbocchi professionali
Con la laurea triennale L11 puoi entrare subito nel mondo del lavoro. Gli sbocchi professionali sono nel settore del turismo culturale, organizzazione di eventi e manifestazioni a carattere artistico-culturale, nella formazione di operatori in realtà multietniche, in imprese ed attività commerciali a carattere internazionale, nella mediazione interculturale.
Con la laurea triennale in Mediazione Linguistica L12 puoi da subito esercitare attività di assistenza linguistica ad imprese, enti ed istituti, lavorare per le imprese o per i singoli nel campo dei rapporti internazionali, ti abilita alla traduzione di testi anche giurati per enti pubblici, privati, società.
Con la Laurea Magistrale, invece, hai più possibilità in base al percorso di laurea scelto. Puoi fare l’interprete, il traduttore, l’archivista, redattore editoriale, revisore di testi, conservatore e valorizzatore di musei e puoi diventare insegnante.
Tutte le classi di Laurea Magistrale in Lingue prevedono l’insegnamento. In Italia, per accedere alle classi di concorso per l’insegnamento è obbligatorio il titolo Magistrale. Le classi di concorso a cui si può accedere con la Laurea Magistrale in Lingue sono: A-23 (italiano); A-24 (lingue straniere); A-25 (inglese); A-70; A-71; A-72; A-73; A-77; A-78; A-80; A-81; A-83; A-85.
Sappiamo bene che la laurea in Lingue straniere offre molti sbocchi professionali e puoi essere confuso. Ma, se hai bisogno di qualche chiarimento e aiuto, rivolgiti a Format, il polo universitario del Salento che offre percorsi universitari online collegati alle migliori Università italiane. Compila il Form sottostante, saremo lieti di aiutarti!